Riunione del partito provinciale. Nell'incontro chiariti velocemente "i vari equivoci che hanno portato alla recente polemica sulla problematica relativa alla rappresentanza del partito in seno all'esecutivo di Vibo"

Con la recente celebrazione del congresso regionale dell'Udc che ha eletto, "per acclamazione", Franco Talarico segretario regionale e Ottavio Bruni presidente del partito calabrese, "si apre una nuova fase anche per l'Udc di Vibo Valentia e provincia". Una fase - sostengono a livello provinciale dalla compagine - "per ricostruire e rilanciare il partito su basi nuove e diverse partendo dagli interessi del territorio per un riscatto sociale e civile dello stesso". Per rilanciare questa sfida si è tenuto un incontro tra i dirigenti del partito, durante il quale si è convenuto di ripartire con la formazione dei nuovi quadri sezionali a cui affidare l'organizzazione e la selezione di una nuova classe dirigente puntando anche e sopratutto sui giovani e sulle donne. Alla riunione erano presenti, tra gli altri, l'assessore comunale di Vibo Nico Console, il segretario cittadino del partito Bruno Greco, il coordinatore nazionale dei Giovani Udc Marco Martino, alla presenza dei quali sono stati dibattuti e chiariti velocemente "i vari equivoci che hanno portato alla recente polemica sulla problematica relativa alla rappresentanza del partito in seno all'esecutivo di Vibo".

Domenico Console

La fiducia rinnovata. "È stato espresso - si legge in una nota - unanimemente apprezzamento e ringraziamento al segretario Bruno Greco per l'azione politica quotidianamente portata avanti, sebbene in una situazione di grande precarietà, invitandolo a proseguire in questa azione di controllo e di stimolo e si è riconfermata, sempre unanimemente, la fiducia a Nico Console nel rappresentare la lista "Alleanza per Vibo" e il partito in seno alla giunta comunale, esprimendo ancora l'apprezzamento per lo straordinario lavoro svolto nell' adempimento del proprio ruolo". Questo - continuano - "non può che rafforzare la fiducia che il sindaco ha sempre riposto in Console sia dall'atto di nomina ad assessore, conferita su designazione unanime delle lista "Allenza per Vibo" e dallo stesso sindaco accolta in rispetto, tra l'altro, degli accordi verbali intercorsi con i rappresentanti delle liste collegate". Il dibattito interno ha, comunque, "volutamente soltanto sfiorato le polemiche che si sono scatenate, negli ultimi tempi, nella maggioranza sull'assetto della giunta. Si è ritenuto infatti, fermo restando e riconoscendo il vero ruolo dell'opposizione in seno al consiglio, che le forze di maggioranza non possono disconoscere le prerogative date al sindaco dalla legge nella formazione della giunta e che, comunque, non possono irresponsabilmente indebolire l'azione amministrativa per un posto in più o in meno in giunta". "I cittadini - prosegue ancora la nota del partito - non sono certo interessati a queste guerre interne per un posto in più", "ma attendono con ansia, con interesse e ancora, con fiducia la risoluzione dei tanti problemi che affliggono questo territorio, risoluzione affidata all'impegno e al senso di responsabilità di tutti. Sarebbe più utile e più opportuno -sostengono-, nonché più produttivo incontrarsi per fare il punto sul programma elettorale del sindaco, da tutti accettato, pronti, comunque, a moltiplicare gli sforzi per il raggiungimento degli obiettivi".