Mezzo miliardo di euro. E' il giro di affari annuale di maghi, cartomanti, veggenti e occultisti che operano in Calabria. L'allarme lo lancia il Codacons che ha deciso di istituire uno sportello per tutelare le vittime dei sedicenti maghi.


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"Il ragguardevole giro d'affari che gravita attorno a questo settore - afferma il vicepresidente nazionale del Codacons, Francesco Di Lieto - purtroppo non conosce crisi. Questi 'professionisti della magia', approfittando dello stato di bisogno, dell'ignoranza, delle umane debolezze, non esitano ad utilizzare ogni mezzo per reclutare nuovi clienti e così le trappole scattano attraverso la rete, le linee telefoniche, gli spot televisivi. Nella maggior parte dei casi - secondo il Codacons - nell'opera dei 'maghi' si individuano estremi di reato come abuso della credulità popolare ma anche l'illecito di ciarlataneria. Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci a tutte le Procure calabresi per contrastare questi 'professionisti dell'inganno'".