Il fatto, di origine a quanto pare dolosa, si è verificato questa notte. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme

Ancora un probabile attentato a scopo intimidatorio nel Vibonese. Prosegue l'escalation criminale su tutto il territorio provinciale. A meno di 24 ore dall'intimidazione a Pippo Callipo, nuovo increscioso episodio a Pizzo. Nella notte è stata data alle fiamme una apecar di proprietà di  Salvatore Sciarrone, dipendente della ditta di spazzamento "Muraca" di Lamezia Terme. Il fatto si è verificato intorno alle 1.30 in via San Sebastiano. Sul posto, dove è stata trovata una bottiglia contenente del liquido infiammabile,  per domare le fiamme, i vigili del fuoco del comando provinciale di Vibo Valentia unitamente ai carabinieri del nucleo radiomobile della stazione di Pizzo che hanno avviato le indagini per risalire alla matrice del grave gesto. Non è il primo attentato che si verifica ad un operaio del settore dei rifiuti. Tempo addietro vennero esplosi colpi di pistola contro l'automobile di un altro dipendente successivamente data alle fiamme. Stesso destino per l'imprenditore incaricato di pulire l'arenile. Anche la sua auto fu bruciata.