Catanzaro, Tavecchio e Rivera inaugurano il Centro tecnico federale Figc
L’obiettivo del centro sarà il monitoraggio di giovani calciatori tra i 13 ed i 15 anni, sviluppando un periodo di formazione tecnico-sportiva
È stato inaugurato questo pomeriggio a Catanzaro il Centro Federale Territoriale alla presenza tra gli altri del presidente della Figc, Carlo Tavecchio, del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Antonio Cosentino, del Presidente del Settore Tecnico Gianni Rivera e del Vice Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Fabio Bresci.
L’obiettivo del centro. L’obiettivo del centro sarà il monitoraggio di giovani calciatori e giovani calciatrici tra i 13 ed i 15 anni, sviluppando un periodo di formazione tecnico-sportiva al fine di ridurre la dispersione dei talenti. Si tratta di un progetto fortemente voluto dalla Federazione che attraverso l’attività del Settore Giovanile e Scolastico ha ideato un programma innovativo che si svilupperà dal 2015 al 2020 con un investimento importante con la creazione di 200 Centri Federali Territoriali. In altre parole, ha chiarito il vice presidente del SGS Fabio Brescia, al Centro Federale non si va per un “raduno di Rappresentativa” bensì per seguire tecnici federali che aiuteranno i giovani a crescere ed a formarsi. Per Bresci è da questi Centri Federali che partirà la crescita del calcio italiano.
Il golden boy. Il “Golden Boy” italiano, il Presidente Gianni Rivera nel suo discorso ha puntato l’attenzione su due aspetti fondamentali: il primo riguarda l’approccio dei genitori all’attività sportiva dei figli. Rivera ha ricordato loro che un bambino su trenta mila che iniziano a giocare a calcio ha la fortuna di arrivare in Serie A: proprio per questo motivo ha invitato i genitori ad educare i propri figli prima allo studio e successivamente all’attività sportiva. Il secondo aspetto ne è una diretta conseguenza: grazie allo studio si diventa dei buoni cittadini, rispettosi delle regole e di sani principi. Rivera ha augurato alle bambine ed ai bambini prima di tutto di diventare buoni cittadini, i successi sportivi ne saranno una logica conseguenza. Per Rivera il programma dei Centri Federali Territoriali è un'attività che vive e parla di calcio, per questo ha un grandissimo valore.
Promessa mantenuta. Si è arrivati dunque all’intervento conclusivo che non poteva che essere del Presidente Tavecchio il quale, facendo una piccola premessa omaggiando il neo Presidente FIFA Gianni Infantino, calabrese d’origine, con un applauso convinto da parte di tutti gli intervenuti, ha ricordato di aver mantenuto la promessa. “Quasi due anni fa inaugurammo la struttura, adesso la riempiamo di contenuti creando delle nuove opportunità per i giovani del territorio. L'attività di questi Centri in tutta Italia ha l'obiettivo di formare i ragazzi e di accrescere la qualità dei calciatori e delle calciatrici del futuro" ha dichiarato Tavecchio. "In tutta Italia abbiamo 17 mila campi di cui una gran parte sono mal tenuti a causa dei problemi finanziari in cui versano le amministrazioni locali e della scarsa considerazione rivolta verso le attività sportive. Il sistema calcio è invece capace di creare anche un grande indotto dal punto di vista economico. Il progetto del Centro tecnico di formazione federale è nato guardando agli altri esempi già esistenti in Europa. In queste strutture non si disputano campionati agonistici, ma si impara a giocare a calcio. Non si può pensare che le nostre squadre di serie A debbano avere undici stranieri in campo. Il sistema calcio non potrà reggere ancora molto in questa situazione e bisognerà ridurre i costi". (red5)
