Più sicurezza sul territorio attraverso impianti di videosorveglianza che saranno ubicati su tutto il territorio comunale. Nel mese di aprile 2018 è stato siglato in Prefettura il Patto per la Sicurezza Urbana, dal Prefetto pro tempore di Vibo Valentia S.E. Guido Nicolò Longo e dal Sindaco di Ionadi Antonio Arena.

Il patto per la sicurezza segna un punto di raccordo e di collaborazione inter-istituzionale Stato-Ente Locale, per elevare lo standard di sicurezza attraverso la realizzazione di impianti di videosorveglianza finanziati dallo Stato e le cui valutazioni progettuali saranno trasmesse al Ministero dell’Interno per il tramite della Prefettura.

Il patto sottoscritto in prefettura dal Sindaco Arena è un passaggio propedeutico per ottenere i fondi dal Ministero dell’Interno per l’installazione di telecamere di videosorveglianza, le quali saranno un’utile misura di contrasto, prevenzione e repressione di criminalità diffusa, nonché alla promozione del rispetto del decoro urbano. Su input dell’Amministrazione Comunale Arena, il responsabile dell’Ufficio Tecnico, arch. La Bella, ha redatto un dettagliato progetto di videosorveglianza che prevede una spesa complessiva di 247.969,60 euro, il quale interesserà l’intero territorio comunale, con maggiore attenzione dei punti sensibili, individuati grazie alla preziosa collaborazione della stazione dei Carabinieri di Filandari. Infatti in data 29 maggio u.s. è stato siglato un verbale congiunto tra il Comune di Ionadi, rappresentato dal Sindaco Arena, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico La Bella, il comandante della Polizia Municipale Contartese e il Brigadiere Capo della stazione dei Carabinieri di Filandari Capizzi, nel quale in modo congiunto sono state individuate le zone maggiormente esposte a fenomeni delittuosi, individuando le seguenti zone: ingressi e uscite del centro abitato con rilevatori targhe, punti sensibili del territorio extraurbano, zone soggette ad abbandono rifiuti, spazi pubblici attrezzati, aree scolastiche, infrastrutture quali depuratori, serbatoi di accumulo acqua potabile, ecc.

L’ambizioso progetto è stato approvato dalla giunta comunale in data 7 giugno 2018 e, in data odierna, è stato presentato in prefettura, dove una volta esaminato sarà ulteriormente analizzato da un gruppo di lavoro del Ministero dell’Interno. L’Amministrazione comunale si augura di ricevere una risposta positiva nel più breve tempo possibile, in modo tale da poter garantire un ausilio in più a favore della sicurezza e quindi far dormire “sonni tranquilli ai propri cittadini”.