Ha fatto tappa al Convito Filangieri di Vibo Valentia “Felicia una donna contro la mafia”, dedicato alla mamma di Peppino Impastato, madre coraggio e simbolo della determinazione delle donne del Sud.

Lo spettacolo nasce dall’incontro di due artisti Angelo Sicilia, il puparo palermitano padre dei pupi antimafia, e Francesca Prestìa, prima donna cantastorie calabrese e autrice della Ballata di Lea e altri brani dedicati alle vittime di mafia.

Angelo Sicilia e Francesca Prestìa coniugano così la grande tradizione dei pupi siciliani con l’arte dei cantastorie meridionali unendo le loro arti per narrare con gli strumenti del teatro di figura e del canto e cuntu le drammatiche storie delle donne meridionali che hanno combattuto contro le mafie.
In questo solco infatti, la Consulta giovanile ha organizzato un tour nelle scuole calabresi che prevede, oltre allo spettacolo anche un momento di confronto con i ragazzi sul tema della ’ndrangheta e della criminalità diffusa.