Ore concitate per il calcio a Lamezia Terme. Nel giro di neanche 24 ore sono arrivate, infatti, prima le dimissioni di tutto il direttivo del Sambiase, fresco di promozione in serie D, quindi, quello del presidente e vice presidente della Vigor Lamezia, ai nastri di partenza del prossimo campionato di eccellenza. La situazione è tesa, la matassa particolarmente ingarbugliata. Proviamo a fare ordine. Dopo la promozione in serie D conquistata sul campo, nella finale play-off giocata a Sersale, il Sambiase ha subito dovuto fare i conti con una situazione finanziaria non florida e non propizia per affrontare un campionato che, per quanto definito ancora non professionistico, ben poco ha del crisma del dilettantismo. L'incapacità della dirigenza di trovare nuove forze economiche da far confluire nel club e le dimissioni del presidente Fazio subito dopo la promozione avrebbero portato la stessa alla decisione, non facile, di bussare alle porte della vicina e più ricca Vigor Lamezia. All'oscuro dei tifosi ne sarebbe venuto fuori un accordo secondo cui, a fronte delle dimissioni dei due asset societari, sarebbe venuta fuori una nuova realtà dirigenziale che si sarebbe fatta carico del campionato di serie D ma anche di quello di Eccellenza (magari unendo le forze con la terza realtà sportiva della città, la Promosport). La notizia aveva creato lo scompiglio più totale in città con tifosi sul piede di guerra e pronti a ricreare dal nulla due nuove realtà, disconoscendo quella che sarebbe stata una squadra "unica" chiamata probabilemente Lamezia Terme. Le sommosse delle due piazze e la presa di posizione del sindaco (al momento sospeso della città) Mascaro che in post su facebook ha di fatto negato la sua benedizione alla nuova realtà calcistica, hanno poi portato alla nota diffusa dal club biancoverde nel quale la società annuncia che il presidente Felice Saladini e il vicepresidente Angelo Ferraro hanno deciso non solo di dimettersi ma di "abbandonare il calcio lametino". Cosa questo possa comportare forse è ancora presto dirlo. Le due squadre, Sambiase e Vigor Lamezia, oggi prive di una società alle spalle, sono regolarmente iscritte ai propri campionati di appartenenza. Domani, lunedì 26 luglio, scadono i termini per eventuali cambi di denominazione. Squadra unica, cessione del titolo, acquisizione o nulla di fatto. I temi sono stretti, strettissimi e, al momento, le certezze sul futuro dei due club sono davvero poche.