"I risultati delle elezioni provinciali di Catanzaro e Vibo premiamo la coerenza della linea politica del Movimento Nazionale per la Sovranità in Calabria e confermano la positività della collaborazione privilegiata con la Lega nell'ambito di un rinnovato centrodestra anche dall'apporto civico". E' quanto esprime in una nota il coordinamento regionale della Calabria guidato dall’imprenditore Domenico Arena d’intesa con i segretari provinciali di Catanzaro Giovanni Mirarchi e di Vibo Valentia Salvatore Bulzomì.




"Ora si tratta – prosegue la nota - di rafforzare tale collaborazione e di tracciare un percorso comune politico programmatico in vista delle elezioni regionali, in condivisione con tutte le forze politiche e di provenienza civica che si riconoscono nei valori della sovranità nazionale e popolare e nei principi di autonomia legata alla sussidiarietà e alla solidarietà. Ciascuno con il proprio impegno e contributo, noi, la Lega e il movimento civico ''Vibo Unica'' , limitatamente a Vibo, siamo stati determinanti nell’ eleggere i rispettivi presidenti della provincia di Catanzaro e di Vibo, mentre apprezziamo positivamente il riconoscimento del coordinatore regionale della Lega, on. Domenico Furgiuele, per l'apporto in voti e proposte che Serena Notaro, candidata MNS nella lista ''Provincia che Lega'' ha dato per l'elezione di un consigliere provinciale della Lega a Catanzaro.

"Auspichiamo, pertanto – conclude la nota – che con il consigliere eletto della Lega a Catanzaro Nicola Azzarito e con il consigliere eletto alla Provincia di Vibo Valentia Giuseppe Policaro, in questo caso a seguito dell’accordo politico – programmatico intervenuto tra il nostro movimento e quello Vibo Unica ,si possa condividere la richiesta di un incontro con i neo presidenti delle due Provincie, per discutere alcune iniziative operative a favore del territorio e delle popolazioni . Tali richieste sono individuate dal Movimento Nazionale per la Sovranità essenzialmente in apposite modifiche statutarie affinché siano create strutture di consultazione e di partecipazione per concorrere alle scelte di bilancio secondo le modalità connesse al ''bilancio partecipato'' nonché alle scelte di politiche sociali, introducendo il quoziente familiare che dovrebbe caratterizzare le scelte fiscali; ed ancora con l’istituzione di una ''Agenzia per i beni comuni'' che sviluppi anche progetti di formazione per creare competenze e opportunità di lavoro, monitoraggio sullo stato della viabilità e dell'edilizia scolastica degli istituti superiori con l'obiettivo di redigere un piano di risanamento ma anche per rispondere alle nuove esigenze emerse facendo ricorso alle tecnologie più avanzate . Ed infine aprendo una ''vertenza Provincia'' che abbia come oggetto principale le risorse necessarie ed adeguate a svolgere le funzioni proprie e come interlocutori sia il Governo sia la Regione".