Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 ha scosso il Nord dell’Afghanistan, causando già una stima di 20 morti e più di 320 feriti. L’epicentro è stato localizzato a circa 22 km a Ovest-Sud/Ovest di Khulm, a una profondità di 28 km, secondo quanto riportato dallo U.S. Geological Survey (USGS). La scossa principale è avvenuta alle 00:59 ora locale. Il Ministero della Sanità pubblica afghano ha confermato il bilancio provvisorio delle vittime.

Le province di Balkh e Samangan risultano tra le aree più colpite. Il Ministero della Difesa di Kabul ha annunciato che gli aiuti d’emergenza sono già sul posto e hanno avviato le operazioni di ricerca e assistenza alle famiglie. Il sisma è stato avvertito anche a Mazar-e-Sharif, capitale della provincia di Balkh. Sono stati riportati alcuni danni alla storica Moschea Blu uno dei luoghi di culto più venerati del Paese. Alcuni mattoni si sono staccati dalle pareti, ma la struttura è rimasta sostanzialmente intatta.

Due mesi fa, precisamente il 31 agosto, una scossa di magnitudo 6.0, aveva colpito l’Est del Paese, vicino al confine con il Pakistan, causando oltre 2.200 vittime. Ancora più devastante era stato il terremoto del ottobre 2023, magnitudo 6.3, che aveva provocato la morte di almeno 4mila persone, secondo i dati diffusi dal governo talebano.