Il pubblico ministero aveva chiesto per l'imputato una pena di un anno di reclusione

Ritorna in libertà Ivan Russo di Vibo Valentia. L'uomo, dopo tre tentativi di evasione dagli arresti domiciliari, era stato rinchiuso lo scorso 15 febbraio nel carcere di Vibo. A suo carico le accuse di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

Il pm aveva chiesto ieri per lui un anno di reclusione, mentre il suo difensore, l'avvocato Santo Cortese aveva invocato  l'assoluzione ai sensi del 530 del codice penale.  In sede di interrogatorio in udienza l'imputato aveva dato come giustificazione dell'evasione il fatto che si fosse allontanato dalla propria abitazione poiché era giorno di San valentino e voleva fare un regalo alla propria moglie.

Sentito anche uno degli agenti operanti tale Nesci Antonio assistente capo della Questura di Vibo Valentia il quale, alle domande della difesa di Russo, aveva dichiarato che al momento del fermo all'interno dell'esercizio copmmerciale Bar Cristal , costui era tranquillo e non aveva opposto alcuna resistenza. Dopo la requisitoria del Pm e la discussione della difesa, il giudice ha condannato l'imputato a sette mesi, rimettendolo in libertà.