Lo scrivono in una nota gli attivisti dei Meetup vibonesi in Movimento convinti che la Provincia debba intervenire al più presto

"Sono terminati da pochi anni i lavori di restauro per l’ex-chiesa dello Spirito Santo (1579), oggi auditorium. In molti se la ricorderanno pericolante e decrepita su via Fiorentino, vicino corso Umberto I. Qualche anno fa è stata restaurata insieme a parte dell’attiguo ex convento cinquecentesco.  Ma qualcosa è andata male, la facciata della chiesa oggi è piena di umidità con conseguente distaccamento della pittura e degli intonaci". Lo scrivono in una nota gli attivisti dei Meetup vibonesi in Movimento. 
"È auspicabile - scrivono - un intervento da parte della provincia di Vibo Valentia, ente proprietario del bene, per la riparazione della facciata. È giusto che si accertino le responsabilità, perché un errore qualcuno lo avrà commesso e non spetta ai cittadini e alla provincia pagarne le conseguenze, anche pecuniarie. In un paese normale queste situazioni non dovrebbero verificarsi, l’ente competente dovrebbe intervenire al più presto prima che si verifichino ulteriori problemi. I fondi adoperati per questo bene culturale non devono finire nel bidone della spazzatura. Chiediamo gentilmente, che il Presidente della Provincia di Vibo Valentia fornisca una risposta. Per questo motivo abbiamo formulato una richiesta scritta protocollata presso l’ente per segnalare il problema e chiederne una risoluzione".