Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

E’ stata revocata la promulgazione della modifica dello Statuto della Regione Calabria che prevede l’aumento fino a 9 del numero di assessori regionali e la reintroduzione della figura dei sottosegretari: la modifica dello Statuto è avvenuta con la legge numero 2 del 2026, approvata n seconda lettura dal Consiglio regionale lo scorso 27 gennaio.

La revoca è stata disposta con un proprio decreto dal presidente della Giunta, Roberto Occhiuto. «L'iter di revisione statutaria, disciplinato dall’articolo 123 Costituzione, prevede - si legge nel corpo del decreto presidenziale - una fase di pubblicità notiziale funzionale all’eventuale attivazione da parte del governo del potere di impugnazione preventiva dinanzi alla Corte costituzionale (come chiarito da Corte Costituzionale, sentenza numero 304/2002). A tal fine - si evidenzia nel decreto di Occhiuto - è necessario che la promulgazione della legge di revisione statutaria non abbia luogo prima dei richiesti adempimenti di pubblicità notiziale e del decorso dei termini ai quali essi sono funzionali. Per mero disguido, si è invece provveduto alla promulgazione della deliberazione consiliare approvativa delle modifiche statutarie sopra richiamate, disponendone la pubblicazione nel Burc numero 21 del 30 gennaio 2026». Per queste ragioni - prosegue il decreto - «è necessario revocare l’atto di promulgazione della legge 2 del 2026, ferma restando la pubblicazione del testo avvenuta nel Burc del 30 gennaio 2026 ai fini del decorso dei termini di cui all’articolo 123, secondo comma, terzo periodo, Costituzione».