BERGAMO – Tragedia questa mattina all’aeroporto di Orio al Serio, dove un uomo è morto dopo essere stato risucchiato dal motore di un aereo in partenza. L’episodio ha causato il blocco del traffico aereo per circa due ore, con diversi voli dirottati su altri scali. L’attività dello scalo è ripresa intorno a mezzogiorno.

La vittima non sarebbe né un dipendente dell’aeroporto né un passeggero, ma una persona esterna che sarebbe riuscita ad accedere alla pista eludendo i controlli di sicurezza. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, si tratterebbe di un gesto volontario: l’uomo avrebbe raggiunto la pista di corsa e si sarebbe diretto verso un aereo in fase di rullaggio, nonostante il tentativo della polizia di fermarlo.

Il velivolo coinvolto è un Airbus A319 della compagnia Volotea, pronto al decollo per le Asturie, in Spagna. L’incidente è avvenuto pochi istanti dopo che l’aereo aveva lasciato la piazzola d’imbarco e stava effettuando le manovre pre-decollo.

Le autorità stanno indagando per chiarire come sia stato possibile che l’uomo sia riuscito a entrare nella zona più sensibile dell’aeroporto. Al momento, restano sconosciute l’identità della vittima e le motivazioni che potrebbero aver spinto al gesto estremo.

Durante la sospensione dei voli, alcuni aerei in arrivo sono stati dirottati verso Milano Malpensa, Verona e Bologna, con inevitabili ripercussioni per i passeggeri.

Le operazioni di sicurezza e i rilievi sono stati coordinati da Polizia di Frontiera, ENAC e autorità giudiziarie competenti.