Sono stati consegnati questa mattina dal Centro Territoriale di Supporto (Cts), istituito presso l'IIS De Filippis-Prestia, gli ausili didattici per gli alunni con bisogni educativi speciali (Bes) frequentanti le scuole della provincia di Vibo. L'iniziativa è stata presenziata dal preside del "De Filippis - Prestia" Raffaele Suppa, dal consigliere della Provincia di Vibo Elisa Fatelli, dall'assessore comunale di Vibo Rosamaria Santacaterina, dal referente Cts Pasqualino Strano, dai dirigenti delle scuole Don Bosco di Vibo, Istituto comprensivo di Tropea, Istituto di Istruzione Superiore di Tropea.

"Il Centro Territoriale di Supporto -ha spiegato Raffaele Suppa, dirigente del De Filippis-Prestia- ha compiti di informazione, consulenza, formazione sulle tematiche relative ai Bes, nonché per l'acquisto e il comodato d'uso di ausili e sussidi a favore di alunni con Bes frequentanti le scuole della provincia. Nel corso di questi 14 anni sono state attivate numerose collaborazioni con Enti locali, associazioni e Istituzioni per diffondere la cultura dell'inclusione e sostenere studenti, famiglie e personale a garanzia del diritto allo studio di alunni con fragilità. Nessun'area dei BES é stata tralasciata, ma si è lavorato incessantemente con attività mirate ai Disturbi dell'apprendimento, ai Disturbi dello Spettro autistico, alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, alla formazione all'uso delle tecnologie nella fudattica, alla
formazione degli assistenti all'autonomia e alla comunicazione (in collaborazione con la Provincia) e tanto altro. Da 4 anni il Ministero ci ha affidato un ulteriore compito: supportare l'Ufficio scolastico regionale nella valutazione di progetti che, attraverso la fornitura di ausili e sussidi alle scuole, siano finalizzati ad attuare il progetto di vita di alunni con disabilità. Gli ausili e i sussidi, in un'ottica di efficienza e
ottimizzazione delle risorse, sono quindi acquistati dal Cts e consegnati alle scuole che ne fanno richiesta; al cambio di scuola gli stessi possono seguire l'alunno o possono rientrare nella disponibilità del CTS per essere assegnati ad un altro alunno della provincia.
Tutto questo comporta un complesso organizzato di figure professionali specializzate deputate a diverse attività, che vanno dalla consulenza alle scuole per l'individuazione dei sussidi e la progettazione degli interventi, fino alla consegna degli stessi previo collaudo, passando per la
formazione all'uso e l'accompagnamento all'introduzione dei sussidi nella didattica".