Graziella Guido, ex assessora e consigliera comunale di opposizione a Mirto Crosia, lotta tra la vita e la morte dopo una violentissima esplosione nella sua villetta bifamiliare. Con il volto devastato da ustioni e il corpo gravemente ferito per oltre il 70%, la sua situazione è critica ma stabile. È stata trasferita d’urgenza al Centro grandi ustionati di Bari, dopo una notte di angoscia e una corsa in ambulanza dai medici del 118.

Le prime indagini suggeriscono che l’esplosione sia stata causata da una fuga di gas interna, innescata probabilmente dall’accensione della torcia del cellulare. Il boato, così potente da essere udito a chilometri, ha distrutto gran parte della casa. La comunità di Mirto Crosia si stringe attorno a Graziella e alla sua famiglia, con messaggi di solidarietà da tutte le forze politiche e dal gruppo consiliare di Forza Italia, suo partito di riferimento. L’amministrazione comunale ha sottolineato la forza e il valore di una donna impegnata da sempre nel sociale e nella politica.

Avvocata, insegnante e volontaria, Graziella è una figura amata e rispettata in città. Ora tutti sperano in un segnale di ripresa, mentre la famiglia chiede rispetto e preghiere. “È una leonessa, ha sempre lottato e non ha mai mollato”, dicono gli amici.