Evasione dal carcere di Vibo sventata dalla polizia penitenziaria
Il detenuto è stato immediatamente catturato. Il Sappe denuncia però la carenza di organico nella struttura di località Castelluccio, con il continuo taglio di diverse unità
Tentata evasione di un detenuto dal carcere di Vibo Valentia. E’ successo nel pomeriggio quando un ragazzo libico di 19 anni, arrestato lo scorso 24 novembre a Vibo Marina durante uno dei tanti sbarchi, ha tentato di evadere scavalcando il cortile adibito a passeggi nascondendosi nei pressi della chiesa del carcere. La polizia penitenziaria, guidata dal comandante Domenico Montauro, l’ha però immediatamente catturato.
La "denuncia" del Sappe. A complimentarsi con la polizia penitenziaria per la sventata evasione è stato il segretario del Sappe, Saverio Ditto, che ha sottolineato la grave carenza organica di polizia penitenziaria nel carcere di Vibo, tagliata di ben 60 unità negli ultimi anni. La pianta organica prevista dal decreto ministeriale del 2013 è infatti di ben 142 unita, mentre la pianta organica del 2001 prevedeva 201 unità, un taglio quindi di 60 unità. "Un bel regalo per il personale e per la struttura di Vibo - conclude il Sappe - che nel 2017 festeggerà i 20 anni di attività". (g.b.)
