Medico calabrese denunciato, visite private mentre era in servizio nel Pubblico
I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno compiuto un importante passo nel contrasto alle attività illecite all'interno della Pubblica Amministrazione. È emersa una vicenda di peculato che coinvolge un dirigente medico dipendente dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, direttore di un'Unità operativa semplice presso un presidio ospedaliero territoriale della provincia, il cui nome non è stato rivelato.
Le indagini svolte dalla Compagnia di Castrovillari hanno portato alla luce un quadro preoccupante per l'Azienda sanitaria. Durante l'orario di servizio e per diversi anni, il professionista medico avrebbe condotto consulenze private utilizzando risorse pubbliche, quali materiali e strumentazioni dell'Unità operativa da lui diretta. Questo agire non solo viola i principi etici e legali che regolano la funzione pubblica, ma ha arrecato un danno significativo all'Azienda sanitaria provinciale, senza alcun vantaggio per la collettività, ma solo a beneficio personale del dirigente medico coinvolto.
Le indagini condotte tramite disamina della documentazione acquisita e l'utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali hanno permesso di delineare un quadro dettagliato dell'illecito commesso. Tra gli anni 2016 e 2022, si stima che il professionista abbia lucrato illegalmente una somma pari a circa 240.000 euro.
