"Codice rosso", un allontanamento e un arresto nel Vibonese
Intervento decisivo dei militari di Nicotera: scongiurate gravi conseguenze durante un intervento a seguito di una lite in famiglia
Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia nel contrasto alla violenza domestica e di genere. Un presidio del territorio costante, unito a una risposta operativa immediata, che mira a garantire una tutela tempestiva e concreta alle vittime. Due recenti episodi, verificatisi tra il 9 e il 13 luglio, testimoniano la centralità del “Codice Rosso” nell'attività quotidiana dei militari.
Nella notte dello scorso 9 luglio, un delicato intervento ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Limbadi. La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, scattata a seguito di una violenta lite in famiglia, ha permesso ai militari di arrivare sul posto e constatare una situazione di profonda conflittualità tra coniugi.
Dalle indagini tempestive è emerso un quadro indiziario critico, fatto di reiterate condotte vessatorie e violente subite dalla donna. Durante le concitate fasi dell'intervento, il supporto cruciale di una pattuglia della Stazione di Nicotera ha permesso di scongiurare un gesto autolesionistico della vittima, salvandola nel momento di maggiore fragilità.
Ravvisati i presupposti di urgenza previsti dall’art. 384 bis del codice di procedura penale, l’uomo è stato immediatamente allontanato dalla casa familiare. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari, che ha emesso nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento, unitamente al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e all'interdizione da ogni forma di comunicazione con la stessa.
Il secondo episodio si è verificato nella notte di domenica a Tropea. Qui i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all'arresto in flagranza di reato di un 34enne, sorpreso a violare una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa precedentemente disposta dall'autorità giudiziaria.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Nella giornata di ieri, 13 luglio, il Giudice ha convalidato l’arresto dell’indagato.
La tutela delle vittime come priorità
Entrambi gli interventi confermano quanto la rapidità dell'azione di polizia giudiziaria sia fondamentale in questo delicato settore. L'Arma dei Carabinieri ribadisce la propria attenzione costante nel monitorare le situazioni di rischio, ponendo la protezione delle vittime al primo posto.
Si rammenta che i procedimenti penali sopra descritti sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti degli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
