Comune Vibo verso il baratro, la Corte dei Conti: "Disavanzo è di 61.5 milioni"
La Corte dei conti sezione Calabria, rispetto al Piano di riequilibrio, ha "invitato" il comune di Vibo a trasmettere entro 60 giorni dalla ricezione della stessa chiarimenti e contro deduzioni in merito ad alcune criticità che "sembrerebbero" (per utilizzare il termine probabilistico della Corte), se confermate, portare ad una massa passiva di 61.536.902 alla data del 5 agosto 2018 anziché 24.495.227 come quantificato nel medesimo Piano di riequilibrio.
I dubbi della Corte dei Conti. Secondo la Corte le principali voci che porterebbero alla maggior quantificazione della massa passiva, rispetto a quella del piano di riequilibrio, sono: il disavanzo, che sembrerebbe essere presente al 31 dicembre 2014 di 19.011.905,57 e non finanziato negli anni successivi; oltre che il disavanzo da riaccertamento straordinario di 9.138.588,77, errato nella procedura. Si tratta di disavanzi riferiti al periodo 2014 e 2015 che la stessa Corte dei Conti ha definito "latenti". A queste si aggiungono le somme introitate nel 2004 per un'opera mai realizzata (strada di collegamento degli agglomerati industriali della città di Vibo con lo svincolo dell'autostrada) che prevedeva un finanziamento di 22.137.951,55, in parte incassato e non ricostituito.
Debiti pregressi con la Regione. Altri chiarimenti, poi, sono stati richiesti dalla Corte che vanno dallo stato di pagamento dei debiti pregressi nei confronti della regione Calabria all'approvazione del Psc (Piano strutturale comunale). La delibera della Corte riporta a pagina 7 la valutazione positiva da parte della commissione ministeriale ma correttamente - prima di dare un giudizio definitivo che potrebbe portare ad un secondo dissesto - richiede ulteriori documenti e chiarimenti.
Uffici all'opera per fornire chiarimenti. L'Amministrazione e l'assessore al Bilancio Nardo sono "fiduciosi e sicuri che indipendentemente del giudizio finale l'Amministrazione ha avviato e messo in atto tutte le misure previste del piano e gli uffici comunali competenti sono già all'opera per fornire tutti i chiarimenti necessari". Della problematica in ogni caso sarà investito il Consiglio comunale in una delle prossime sedute.
