Via libera all'iter finalizzato alla ricerca di un professionista da utilizzare per la copertura temporanea e a tempo parziale (non meno di 18 ore settimanali). Ecco i requisiti necessari richiesti

Negli ultimi trent’anni l’organico in servizio presso il comune di Vibo Valentia si è ridotto di moltissime unità. Dai 630 dipendenti del 1978, alla data odierna, ne risultano in servizio circa 200. Colpa dei pensionamenti da una parte e dall’altra dalla impossibilità di assumere nuova linfa a causa di una situazione economica più generale che investe tutta la nazione.

Cercasi architetto. Cosicché, l’esecutivo in carica, nel corso di una riunione di giunta comunale che si è svolta lo scorso 3 maggio, ha deliberato di “conferire indirizzo alla gestione di attivare con tempestività la procedura di interpello finalizzata alla ricerca di un’unità di lavoro da utilizzare ai sensi dell’art.14 CCNNLL 22.01.2004, per la copertura temporanea ed a tempo parziale (non inferiore comunque alle 18 ore settimanali) del posto di lavoro individuato presso il Settore 4 di Funzionario tecnico/Architetto (Cat. D-D3 giuridico), recentemente resosi vacante” (delibera di giunta n.94 del 03.05.2018). Per cui, con determinazione n° 509 del 10.05.2018, il dirigente del settore 1 Filippo Nesci, ha attivato la “procedura di interpello ad altre amministrazioni per l’individuazione di una professionalità da utilizzare in regime di convenzione per 6 mesi.

Requisiti. Nella determina dirigenziale - si legge che il procedimento - sarà scandito secondo le seguenti fasi e competenze: “a) il responsabile del Servizio GRU inoltrerà via PEC a tutte le Amministrazioni, aventi le caratteristiche indicate nell’atto di indirizzo, specifico interpello, finalizzato ad acquisire la disponibilità alla cessione temporanea della risorsa lavorativa; b) il dirigente del settore 4 Territorio e Pianificazione Urbana Sostenibile, quale componente/presidente di una commissione da nominare, si curerà dell’ammissione dei candidati (alla luce del titolo di studio posseduto, dell’assenso del lavoratore interessato e della categoria contrattuale di inquadramento), della valutazione dei titoli di servizio e dello svolgimento di un successivo colloquio/attitudinale”.