L'associazione delle strutture ambulatoriali lancia l'allarme sulla nuova sforbiciata decretata dal commissario Scura. Appello alla politica: "Così si distrugge il territorio"

Un taglio di 13 milioni di euro per il 2017 alle strutture private accreditate che erogano esami di laboratorio, diagnostica per immagini e tutte le altre prestazioni di specialistica ambulatoriale. E' quanto denuncia la Federlab, la federazione che riunisce e rappresenta i laboratori analisi privati. "Il commissario Scura - si sostiene in un comunicato stampa - colpisce ancora. Ancora una volta taglia i servizi ai cittadini. Ancora una volta i calabresi avranno due sole opportunità per tutelare la propria salute: emigrare fuori regione o pagare di propria tasca i servizi che gli dovrebbero essere garantiti dal Sistema Sanitario Regionale".

Le conseguenze. Secondo Federlab un simile sforbiciata avrebbe conseguenze disastrose: “Non sarà più possibile per queste strutture erogare prestazioni in convenzione ai cittadini". Nel decreto il commissario infatti obbliga i direttori generali delle Asp ad aumentare del 20% il volume delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate presso le strutture pubbliche. "Il settore che il commissario abbatte con questo decreto - sottolinea Federlab - rappresenta un servizio cardine nella prevenzione della nostra salute che già nel 2016 non ha raggiunto i livelli minimi di assistenza quantificati dallo stesso commissario in 12 prestazioni per abitante. Ciò significa che le prestazioni erogate complessivamente dalle strutture pubbliche e private accreditate sono state insufficienti a soddisfare il fabbisogno dei cittadini calabresi”

L'appello. Un modus operandi della struttura commissariale già ripetutamente bocciato dal Tar, ricorda Federlab che si appella alla politica: “Chiediamo ai nostri politici di intervenire immediatamente e con forza affinché non vengano ancora una volta distrutte le risorse del nostro territorio, il lavoro dei calabresi, e soprattutto la salute di noi cittadini”.