Lamezia Multiservizi, i vertici individuati da Alecci rifiutano l’incarico
Del Vecchio e Ciardullo rifiutano l’incarico di Alecci, la Multiservizi versa in pessime condizioni
Non sono disposti a ricoprire la carica che la terna commissariale aveva loro proposto. Mariantonietta Del Vecchio e Giampaolo Ciardullo hanno rifiutato l’incarico con una nota ufficiale recapitata al prefetto Alecci che segue la comunicazione consegnata ai comuni che usufruiscono della Lamezia multiservizi.
Nella nota Del Vecchio e Ciardullo specificano che “dover subire un Decreto di condanna per scelte aziendali non direttamente adottate, devasterebbe l'onorabilità e l'integrità professionale di ciascuno degli scriventi", i due nominati sottolineano come "la attuale situazione economica della Lamezia Multiservizi S.p.A. è caratterizzata da mancanza di liquidità adeguata agli impegni finanziari, nonché da una debitoria complessiva pari a 24.614.290 € che rende impossibile pagare i dipendenti da dicembre 2017, e di cui solo 4.658.671,00 € verso Enti previdenziali ed Erario".
I due avrebbero dato responso positivo alla nomina solo se fossero state attuate determinate condizioni "Il debito maturato a titolo di ritenute d'acconto per lavoro dipendente, compresi sanzioni ed interessi, venga completamente saldato dal Comuni soci, con versamenti nelle casse della società; i Comuni soci si impegnino, sin da ora, a ripianare i debiti progressi per consentire il pagamento degli emolumenti ai dipendenti, nonché per consentire la corrente amministrazione della società, attualmente ingestibile per carenza di fondi". Qualora le condizioni non fossero state accettate i vertici individuati avrebbero dichiarato il loro parere negativo a ricoprire quegli incarichi e che sarebbe stato necessario "porre la società in liquidazione, che potrà comunque consentire di continuare l'erogazione dei servizi". (f.t)
