Coronavirus, alcol introvabile e prezzi choc. Un litro costa cinque euro
Introvabile . Dalle farmacie agli scaffali dei supermercati ai magazzini: l’alcol etilico è come evaporato. Proprio ora che dovrebbe farci coraggio, accompagnandoci verso una ripartenza piena di incognite. La bottiglia rosa dell’infanzia che non mancava mai nelle case degli italiani e curava anche le sbucciature sulle ginocchia (e come bruciava), ci abbandona mentre gli spot governativi ci raccomandano di disinfettare tutto, indossando guanti e mascherine. Solo che mancano: tre su tre. E se trovi un litro di spirito, rischi di pagarlo fino a 5 euro.
E non sono bastati gli sforzi encomiabili delle aziende che hanno deciso di riconvertire la produzione, ad esempio nel gel disinfettante per le mani, marchi storici come Ramazzotti, il brand dell’amaro e della Milano da bere, o Casoni, liquorificio di Finale Emilia (Modena). E non è bastato cambiare le sostanze denaturanti, l’Agenzia delle dogane ha dato il via libera a nuove componenti perché non si trovava più ad esempio l’alcol isopropilico, importato (anche quello) per lo più dalla Cina. CONTINUA A LEGGERE QUI
