Ingente il quantitativo di stupefacente, per un valore di 50 mila euro, rinvenuto dalla polizia. Il giovane è figlio di Pasquale Franzè, già vice coordinatore di Forza Italia a Vibo Valentia

Spaccio di droga e coltivazione di canapa indiana. Con questa accusa la Squadra Mobile di Viterbo, diretta da Fabio Zampaglione (già in servizio alla Squadra Mobile di Vibo Valentia come vice all'epoca di Rodolfo Ruperti), ha arrestato Giuseppe Franzè, 28 anni, di Stefanaconi, studente. Unitamente ad altro ragazzo viterbese, pure lui di 28 anni e con il quale divideva l'appartamento, Giuseppe Franzè avrebbe detenuto in casa, e non solo, sostanza stupefacente. Ammonta infatti a 50 mila euro il maxi-sequestro di droga operato dalla polizia. "Si tratta di uno sequestri più ingenti compiuti a Viterbo città negli ultimi tempi, almeno a mia memoria'', commenta soddisfatto il capo della squadra mobile, Fabio Zampaglione". L'arrestato Giuseppe Franzè è figlio di Pasquale Franzè, già vice-coordinatore provinciale di Forza Italia a Vibo Valentia e già candidato a consigliere provinciale nel 2008 con la lista "Forza Vibo" a sostegno del candidato alla presidenza Francesco Miceli. Pasquale Franzè è stato inoltre consigliere comunale a Stefanaconi dal 2002 al 2007 ed ha avuto anche incarichi direttivi all'interno del Nucleo Industriale di Vibo Valentia.

Giuseppe Franze?

Ritornando all'arrestato Giuseppe Franzè, l'operazione della Squadra Mobile di Viterbo ha portato alla scoperta ed al sequestro di: 140 grammi di cocaina, 700 grammi di hashish in ovuli, 10 chili di marijuana già confezionata o pronta per essere divisa in dosi, 53 piantine di cannabis. Sequestrato poi denaro per 3.200 euro, oltre a cellulari e strumenti necessari per preparare le dosi (compresa la macchina per mettere sotto vuoto la droga). Valore complessivo degli stupefacenti: circa 50mila euro.


marijuana Viterbo

Le indagini, seguite dopo la scoperta in casa di Franzè e dell'altro studente di sostanza stupefacente, hanno portato la polizia a perquisire altra abitazione ed un locale, sempre a Viterbo, che hanno poi condotto al sequestro dell'ingente quantitativo di stupefacente, ma soprattutto alla scoperta di una vera e propria serra nella quale veniva coltivata in grosse quantità la marijuana, con tanto di impianto di ventilazione ed illuminazione degli ambienti.

Marijuana Viterbo 2

Atteso il grosso quantitativo di droga sequestrata, Il gip ha confermato la custodia cautelare in carcere per i due arrestati, nonostante siano entrambi incensurati. Decisivi gli appostamenti effettuati dalla Squadra narcotici della Questura di Viterbo che si sono nascosti nei pressi della casa dove risiedevano i due studenti. Le indagini della polizia proseguono ora per identificare i possibili complici di Giuseppe Franzè e del compagno di casa. I due arrestati devono rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Al solo Giuseppe Franzè di Stefanaconi viene contestata pure la coltivazione della piantagione di marijuana. (g.b.)