E' stata una lunga chiacchierata quella del presidente della Reggina Luca Gallo. Un'ora a tutto amaranto in diretta sul canale ufficiale del club "Reggina TV", dove il numero uno del club capolista nel girone C di Serie C ha affrontato numerosi temi. Eccone in sintesi alcuni:

Sulla prosecuzione del campionato. "La mia opinione conta poco. Saranno altri a decidere se continuare a porte chiuse o meno. La Reggina si atterrà alle direttive scrupolose di chi è adibito a decidere. A sensazione dico che i campionati verranno conclusi. Nel nostro girone mancano otto gare e anche se si dovesse giocare ogni tre giorni, in un mese e mezzo il campionato sarebbe giunto al termine. Questo è un pensiero personale ed un auspicio. Perchè se si dovessero portare a compimento i campionati vorrebbe dire che si è raggiunta la normalità. Il calcio, nella normalità, è uno svago".

Sulla scelta di Reggio Calabria. "La rifarei mille volte e altre mille volte ancora. Amo il club, amo la Reggina, amo la città di Reggio. Lo dimostrerò con il tempo e con i dati di fatto. Mi manca la città".

Sulla vittoria del campionato. "Io credo che la Reggina abbia dimostrato fino a questo momento di essere la squadra più forte. La Reggina vincerà il campionato. Lo dissi sin dal primo momento in cui sono arrivato a Reggio, nella prima conferenza dell'Altafiumara. L'ho detto a dicembre, figuriamoci adesso, con nove punti di vantaggio a otto giornate dal termine".

Sull'eventuale Serie B: "Ho fatto un fioretto. Reggio è una città dove il mare la fa da padrone. Io lo dico e lo confesso. Non so nuotare, ho il terrore dell'acqua. Se la Reggina dovesse vincere il campionato, con le dovute precauzioni, mi farò accompagnare in mare aperto, nello Stretto, e mi butterò da una barca. Il tutto sarà documentato da una diretta Facebook in modo tale che tutti i tifosi possano vedere cosa sono disposto a fare per la Reggina".