Botti illegali nel Vibonese, annullato sequestro (NOME)
Ad inizio mese i carabinieri di Serra San Bruno, coadiuvati dai colleghi della stazione di Arena, hanno effettuato alcuni controlli nel piccolo centro dell’entroterra vibonese durante la tradizionale festa in onore di San Rocco, in programma per il 7 e 8 ottobre. I riscontri, eseguiti nei confronti della ditta incaricata, hanno portato all’individuazione e al sequestro di 14 batterie pirotecniche da 100 colpi sprovvisti delle necessarie autorizzazioni che ne consentono l’utilizzo. Una persona ritenuta responsabile, residente a Serra San Bruno, è stata denunciata per fabbricazione, detenzione, trasporto ed utilizzo di materiale esplodente e dunque lo spettacolo pirotecnico in onore di San Rocco è stato annullato.
Il giovane denunciato è Giuseppe Iovine, 35 anni di Serra San Bruno. Ebbene, il tribunale del riesame di Vibo Valentia, in accoglimento del ricorso presentato dai legali di fiducia Giuseppe Orecchio e Antonino Orecchio, ha annullato il provvedimento di sequestro ritenendolo illegittimo e disposto la restituzione di tutto il materiale al titolare. I difensori hanno evidenziato che Giuseppe Iovine non solo era titolare di apposita autorizzazione a detenere il materiale esplodente ma era ancora nei termini per poterlo denunciare alle autorità. Quindi il materiale sequestrato era regolarmente detenuto.
