Un grave episodio di aggressione al patrimonio boschivo è stato scoperto nei giorni scorsi nell’agro del comune di Decollatura, in Presila, dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Serrastretta, impegnati in un mirato servizio di controllo del territorio.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato il taglio abusivo di 37 piante di alto fusto, un intervento che ha superato di gran lunga quanto previsto dal progetto autorizzato, causando «un evidente deterioramento del paesaggio e un danno significativo all’ambiente».

L’attività di controllo ha consentito ai Carabinieri Forestali di individuare in flagranza i due responsabili, sorpresi mentre erano ancora intenti nelle operazioni illecite di abbattimento. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti finalizzati a «verificare la genuinità dei verbali e delle dichiarazioni di regolarità del taglio», al fine di chiarire eventuali ulteriori profili di responsabilità.

L’operazione, viene sottolineato, «conferma ancora una volta l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dell’ambiente, del territorio e delle risorse naturali», attraverso un presidio quotidiano che non arretra di fronte a comportamenti in grado di compromettere «l’equilibrio del patrimonio boschivo e la sicurezza del territorio».