È intervenuto questa mattina all’Università della Calabria l’europarlamentare e candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra, Pasquale Tridico, in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno accademico. Un evento particolarmente significativo, che segna anche la conclusione del mandato del rettore Nicola Leone, a cui Tridico ha rivolto parole di stima per il lavoro svolto negli ultimi anni.

Nel corso dell’incontro, che ha visto una numerosa partecipazione di studenti, docenti e personale universitario, Tridico ha ribadito la centralità dell’ateneo di Rende nel panorama regionale e nazionale: «L’Università della Calabria è un’eccellenza e deve essere al centro di una strategia pubblica per trattenere i nostri giovani e attrarre nuovi talenti», ha dichiarato.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della ricerca e al ruolo del dottorato di ricerca come strumento chiave per lo sviluppo economico e sociale della regione. Tridico ha infatti annunciato una serie di impegni concreti a sostegno della formazione avanzata e del collegamento tra università e mondo produttivo.

Tra le proposte lanciate: borse di dottorato regionali aggiuntive rispetto a quelle statali; una legge regionale per valorizzare il titolo di dottore di ricerca nei concorsi pubblici; l’istituzione di un “Patto per il dottorato nell’impresa”, che coinvolga associazioni imprenditoriali e camere di commercio e il riconoscimento del PhD come criterio premiante nei bandi di innovazione, negli appalti pubblici e nei sistemi di qualità.

Tridico ha inoltre firmato un documento promosso dall’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia (Adi), sottolineando la necessità di politiche pubbliche concrete per rafforzare il sistema universitario calabrese.

«La Calabria ha bisogno di invertire la rotta: dobbiamo costruire un sistema che incentivi i giovani a restare, a tornare, a contribuire con le loro competenze allo sviluppo del territorio», ha affermato Tridico. «Solo così potremo parlare di un vero riscatto sociale, culturale ed economico per la nostra regione».