Duplice omicidio nel Vibonese: ergastolo per l'esponente del clan (NOME)
La Corte d’Appello di Catanzaro ribadisce la condanna per il duplice omicidio
La Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato l’ergastolo per Domenico Bonavota, ritenuto esponente dell’omonima cosca di Sant’Onofrio, per il duplice omicidio di Alfredo Cracolici e Giovanni Furlano, avvenuto a Vallelonga il 9 febbraio 2002.
Secondo i giudici, le prove raccolte e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia risultano «convergenti tra loro e attendibili», nonostante alcune discrasie ritenute fisiologiche nei diversi racconti. Il quadro accusatorio, già affermato in primo grado, ha retto anche in appello.
L’agguato, ricostruito nelle motivazioni, sarebbe maturato in un contesto di contrapposizione tra gruppi criminali per il controllo del territorio. Cracolici, ferito nell’attacco, riuscì inizialmente a fuggire dall’auto colpita da numerosi proiettili, ma venne raggiunto e ucciso poco dopo. All’interno del veicolo fu trovato anche il corpo senza vita di Furlano.
Determinanti, per la Corte, le dichiarazioni di più collaboratori di giustizia, tra cui Andrea Mantella e Onofrio Barbieri, ritenute coerenti nella ricostruzione del contesto e delle dinamiche del delitto. Il processo si sposta ora in Cassazione.
