"Questa mattina abbiamo effettuato un ennesimo sopralluogo presso alcuni serbatoi comunali insieme ai tecnici della Sorical al fine di poter intervenire sui problemi di carenza idrica riscontrati in alcune zone della nostra città. Ancora una volta, insieme con gli operatori della Sorical si sta lavorando ad un miglior bilanciamento dei serbatoi in modo da garantire la normalizzazione del servizio". Ad annunciarlo il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, dopo la denuncia - anche su Zoom24 (leggi QUI) - della mancanza di acqua a Vibo città, in particolare nel quartiere "Cancello rosso" - ma non solo - con notevoli disagi anche per donne incinte e bambini piccoli.

La colpa non è del Comune, dice il sindaco.
Il sindaco Limardo, però, alza le mani e addossa ad altri le responsabilità dei disservizi: "Il problema idrico, come quello della depurazione - afferma - non è e non può essere dei singoli Comuni spesso lasciati soli a lottare contro le quotidiane emergenze estive. Il nuovo governatore dovrà farsene carico a livello regionale. La carenza idrica preoccupa e agita i sindaci un po’ dappertutto per come testimoniano le cronache giornalistiche. Un apri e chiudi di saracinesche, un razionamento ragionato, un affannarsi per andare incontro alle esigenze dei più fragili e delle attività commerciali. La verità è che l’acqua non basta, specialmente d’estate quando le aumentate esigenze e l’incremento del carico antropico renderebbero necessario un aumento di portata". Proprio per questo, annuncia, "lunedì sarò presente ad un’importante incontro che si terrà a Lamezia Terme promosso dai sindaci dei Comuni capoluogo, insieme ad Anci e Upi Calabria, per lanciare un appello condiviso ai candidati alla Presidenza della Regione", affinché venga messa al centro dell'agenda politica "un progetto di riqualificazione e riorganizzazione dell'intero ciclo idrico integrato regionale".

I "successi" dell'Amministrazione.
Alle parole del primo cittadino fanno eco quelle dell'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo, Giovanni Russo, che rivendica anche i "meriti" dell'Amministrazione comunale: "Quest’anno rispetto agli anni precedenti abbiamo registrato pressioni e portate molto più elevate su Vibo Marina e Bivona dove se non fosse stato per le due grosse perdite (entrambe di 8-12 l/s) non avremmo avuto problemi. La turnazione dei serbatoi infatti non è avvenuta 2-3 volte al giorno come in passato ma una sola. A Piscopio dopo decenni non abbiamo avuto alcun problema (ricordo a me stesso le polemiche e le proteste fin dentro la sala consiliare)".

"Eccessivo" parlare di carenza idrica su tutta Vibo.
Su Vibo, invece, "bisogna analizzare bene la situazione". "Parlare di carenza idrica su tutta Vibo è eccessivo. Parlare di problemi in alcuni quartieri - continua l'assessore Russo - è più corretto. Corso Umberto gli utenti forniti da una vecchia rete e zona Biblioteca ai piani alti. Entrambe le problematiche sono causate da un consumo eccessivo e dal carico non ottimale di alcune vasce dei serbatoi".

La situazione in zona "Cancello rosso".
Discorso a parte quello di "Cancello rosso", su cui - dice Giovanni Russo - "abbiamo riscontrato manomissione di alcune saracinesche e risolto con controlli più assidui". Anche se "continuano ad avere problemi qualche abitazioni poste anch’esse ai piani alti. Stiamo lavorando di concerto con Sorical per risolvere anche questi problemi". "Sottolineo che i lavori di ingegnerizzazione (che andranno avanti ancora per un bel po’) - aggiunge - ci hanno consentito di prolungare l’erogazione su Vibo in alcune zone fino alle 22 (prima alle 16 tutti i serbatoi dovevano essere chiusi) ci consentiranno di migliorare ancora la situazione. Attualmente abbiamo la nostra rete sotto osservazione grazie a circa 60 strumenti che la monitorano in lungo ed in largo. Grazie ad essi stiamo tirando fuori dati utili per i futuri interventi".

"Il problema non si risolve con una manovra qui e lì".
"Riguardo la quantità d’acqua, servirebbero controlli serrati nelle campagne, negli orti, nei giardini ecc, per evitare che venga utilizzata in modo improprio, soprattutto in un momento storico in cui ovunque il problema carenza idrica è forte ed in alcuni casi drammatica. Credo che nessuno di noi possa pensare che il problema si risolva con una manovra qui e una lì. Servono investimenti molto importanti - conclude l'assessore ai Lavori pubblici - e in tale direzione in più sedi stiamo cercando di ottenere le somme necessarie".

LEGGI ANCHE | Manca l’acqua in un quartiere di Vibo, la rabbia dei residenti: ci sono anche donne in gravidanza