Bilancio delle attività e nuovi progetti al centro della conferenza di fine anno al Comune di Vibo: riflettori su politica, dissesto, ambiente, sociale, opere pubbliche e sicurezza  

Conferenza di fine anno a palazzo "Luigi Razza" con il sindaco Elio Costa che ha illustrato gli obiettivi raggiunti e i nuovi traguardi da centrare. Uno il messaggio inviato ai cittadini - che Costa ha voluto anche rassicurare sul futuro - : "Stiamo ridisegnando il volto di questa città e quello che desideriamo è restituire la normalità, questa l'idea a cui ci siamo ispirati sin dall'inizio".

Il percorso. Ha, quindi, fatto il punto su cosa è stato e, soprattutto, "su quello che abbiamo trovato al nostro insediamento con una città la cui immagine era stata danneggiata, una città sporca e senza servizi". Da qui, il lavoro e priorità è stata data all'ambiente, alla pulizia "Vibo aveva bisogno di una serie di interventi di riqualificazione e, in questo senso, ci siamo adoperati, nonostante le difficoltà finanziarie". Attenzione, quindi, sui risultati "inimmaginabili raggiunti con la differenziata che a novembre ha raggiunto la percentuale del 48,50% e a dicembre la stima è del 50%, certo – ha spiegato – restano dei problemi e quanto accaduto a Natale è emblematico, ma adesso abbiamo rimosso tutti i cassonetti e i controlli saranno capillari. Già in neanche due giorni sono 15 le sanzioni elevate". Quanto al verde, invece, il sindaco ha fatto il punto sui tanti spazi "restituiti alla città" come il Parco delle rimembranze, il Parco urbano, la villa comunale "luoghi di aggregazione" e "l'obiettivo è restituire a Vibo la capacità di aggregazione e dialogo, affinché si riappropri della sua identità".

La precisazione. In merito ad alcune affermazioni del sindaco Elio Costa, il capogruppo di "Vibo Unica" Claudia Gioia ha voluto precisare che "non corrisponde al vero - scrive in una nota - che il  consigliere Tedesco  non avesse compreso la questione oggetto dell’interrogazione all’assessore Riga. Il consigliere Tedesco, con l’avallo dell’intero gruppo consiliare - chiarisce Claudia Gioia - ha presentato un’interrogazione volta a comprendere le linee programmatiche in materia di immigrazione; prerogativa questa che merita rispetto istituzionale e che è stata esercitata nell’interesse dell’intera comunità vibonese, preoccupata dalla gestione di un fenomeno che merita di essere rigorosamente disciplinato".

 

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Cultura. Questo il filo conduttore, quindi, e in questa direzione spazio, poi, alla cultura, ritenuto il punto nodale per segnare l'inversione. Cultura che trova nella realizzazione del teatro - Costa ha spiegato che il teatro ad aprile dovrebbe essere aperto – un importante traguardo centrato, "in due anni siamo riusciti a portare a termine un progetto inseguito da 13 anni"; così come ha ricordato "l'importante collaborazione del Sistema bibliotecario che con il Festival ha portato professionisti e artisti in città, facendo conoscere uno dei palazzi più belli della Calabria, dove ora c'è anche un'università". Tra le attività portate a compimento, anche, l'apertura della biblioteca, le tante presentazioni di libri. E non meno importante, nel "progetto" targato Elio Costa l'attenzione al sociale "abbiamo fatto tante cose per aiutare i più bisognosi, così come stiamo garantendo 30 pasti al giorno alle due mense allestite dalla Chiesa". 

Messa in sicurezza e lavori pubblici. Riflettori puntati, poi, sull'ex Foro Boario e i mercati generali con i progetti di riqualificazione delle periferie, che porteranno alla realizzazione del Parco della biodiversità; mentre quanto a messa in sicurezza, Costa ha spiegato che sono stati recuperati 11 milioni dei fondi che non erano stati utilizzati per l'alluvione del 2006. Attenzione, quindi, in particolare, al quartiere Pennello e Vibo Marina con le opere di riqualificazione già avviate e i lavori di messa in sicurezza in itinere. Quanto ad opere pubbliche il sindaco, poi, ha illustrato i lavori in agenda per la rete idrica per cui c'è un finanziamento di oltre 2 milioni, la realizzazione della pista ciclabile in località Maiata, con risorse assegnate pari a 2 milioni 554mila euro e non ultimo il progetto Maione. 

Dissesto. Sul dissesto, poi, la novità è che il sindaco si augura di "poterlo chiudere tra il 2019-2020" anche se ha ammesso quanto il default pesi sul lavoro e la programmazione, "proviamo a mettere da parte le risorse della riscossione, ma vengono sempre trattenute". Insomma, un po' di stanchezza, ma anche la voglia di andare avanti e, in questo senso, la "chiamata" anche agli esercenti a fare "rete" perché, ha spiegato, "capisco le difficoltà dovute alla crisi ma vedo anche che le nuove attività vanno bene, serve un nuovo approccio, usare strumenti diversi".

Politica. Nessuna ombra, invece, sulla maggioranza. Sul punto, Costa ha chiarito che "c'è grande intesa, in Giunta discutiamo di tutto e decidiamo insieme". Quindi, quanto accaduto con Vibo unica sul caso migranti "è stato solo un errore di valutazione, si è fatta confusione, perché noi avevamo dato solo l'adesione al progetto che era fino al 31 dicembre, niente più". Insomma, il consigliere Tedesco, a quanto pare, "non aveva capito". Sul fronte dell'opposizione, invece, la "disponibilità al dialogo, io sono pronto al confronto, ma da me non è mai venuto nessuno".