Il consiglio dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria ha dato “mandato al legale di individuare e conseguentemente intraprendere le opportune azioni giudiziarie finalizzate ad accertare eventuali ipotesi di responsabilità civile e/o penale nell'operato del Commissario Straordinario e della Struttura Commissariale nella gestione della Sanità Calabrese”.

Tra le richieste dell’ordine c’è, inoltre, quella di “formulare esplicita richiesta di risarcimento dei danni subiti e subendi da distrarsi in favore delle strutture sanitarie calabresi”. Ha, inoltre, dato mandato “al Presidente dell'Ordine Pasquale Veneziano di verificare la disponibilità degli altri Ordini dei Medici della Calabria a sottoscrivere l'azione giudiziaria che l'Ordine reggino andrà ad intraprendere".

È emerso nel corso di una riunione del direttivo che si è riunito a seguito dell’intervista rilasciata dall’ormai ex commissario Saverio Cotticelli. I consiglieri in modo unanime e compatto hanno denunciato l'inaccettabilità delle dichiarazioni del Commissario nonché delle postume giustificazioni, sintomatiche del grave inadempimento ai doveri imposti alla struttura commissariale. Da qui la decisione di seguire le vie legali per “tutelare la classe medica e la popolazione calabrese entrambe eccessivamente penalizzate dalle inadempienze”.