L'incidente a Filadelfia dove un ungulato ha sbarrato la strada ad un automobilista. Ma l'allarme cresce tra i cittadini anche sul fronte sanitario: accertati diversi casi di tubercolosi 

Ancora emergenza cinghiali nel Vibonese, tra casi di tubercolosi accertati dall'Asp nell'ultimo mese e i diversi incidenti che si stanno verificando lungo le strade dove sempre più spesso i cinghiali si avventurano verso le case in cerca di cibo. L'ultimo incidente nei giorni scorsi si è verificato in località Tre Cannali a Filadelfia dove un'auto ha investito un ungulato. Tanta paura e un danno di 3mila euro, senza ulteriori conseguenze, per fortuna. Ma resta il dato che la presenza di cinghiali che si avvicinano sempre più alle case, danneggiando le colture che incontrano, inizia ad allarmare i cittadini.

La riunione. E proprio in seguito all'ultimo incidente nei giorni scorsi a Filadelfia, dove l'automobilista non è riuscito ad evitare il cinghiale che gli ha sbarrato la strada, il Comitato "Contenimento del cinghiale e salvaguardia del territorio" si è riunito, insieme agli amministratori del comprensorio, per discutere del caso e valutare il da farsi per il contenimento degli animali e anche per fronteggiare il nuovo allarme che deriva dal fatto che tre casi di tubercolosi di cinghiale, malattia pericolosa per l'uomo, sono stati accertati dall'Asp a San Nicola da Crissa. Preoccupazione, in tal senso, è stata espressa dai sindaci di Filadelfia, Polia, Francavilla Angitola, Maierato, San Nicola da Crissa e Monterosso. Alla fine, quindi, si è deciso di mettere nero su bianco le attività poste in essere che finora non hanno prodotto risultati. Documento che sarà inviato al presidente della Repubblica, ai prefetti di Catanzaro e Vibo, ai ministri della Sanità, dell'Interno e dell'Agricoltura e al commissario Scura, affinchè vogliano intervenire.