Il servizio mensa nelle scuole di Vibo Valentia tarda a partire e la questione finisce direttamente sotto i riflettori. Famiglie preoccupate e opposizioni agguerrite puntano il dito contro la giunta guidata dal sindaco Enzo Romeo, mentre l’assessora Vania Continanza spiega le ragioni del ritardo.

“Tengo a puntualizzare – ha sbottato l’assessora – che quanto accaduto non è assolutamente addebitabile all’operato degli uffici di questo settore, che hanno effettuato, nei tempi e nelle modalità previste, tutte le operazioni preliminari all’avvio della mensa scolastica, ancor prima dell’inizio delle attività didattiche. L’ingranaggio si è inceppato nella trasmissione degli atti propedeutici all’attivazione del servizio, tra Comune, Asp e ditta aggiudicatrice, per via di questioni di carattere meramente tecnico, non prevedibili e legate, per certi aspetti, alla ristrutturazione stessa delle scuole, appena completata. Ritengo, comunque, che tutto sarà risolto nel giro di qualche giorno e le famiglie potranno usufruire anche di questo servizio, unitamente agli altri già attivi”.

Parole di rammarico da parte dell’assessora, pronta a sottolineare il lavoro estivo per garantire un avvio d’anno senza intoppi: “Gli studenti – sebbene questo sia un loro diritto – hanno avuto i libri sui banchi all’inizio delle lezioni; gli allievi con disabilità hanno potuto già dalle primissime fasi usufruire del servizio di assistenza specialistica, e la didattica, nel suo insieme, è stata organizzata dagli uffici, guidati brillantemente dal dirigente Domenico Libero Scuglia, nei tempi e nei modi corretti, con scrupolo e competenza”.