Vibo, schiaffo alla storia: squarciati i teli del Tempio greco, l’area archeologica è nel degrado
La denuncia rimbalza sul web tra foto di incuria e commenti di sdegno. Cittadini imbufaliti per l'abbandono di uno dei simboli della città
Non c’è pace per i tesori archeologici di Vibo Valentia. L’ultima ferita al patrimonio cittadino arriva dall'area che ospita i resti del tempio di età greca, uno dei monumenti più identitari del territorio, oggi finito al centro di un’accesa polemica per lo stato di incuria in cui versa.
Nelle ultime ore, l’indignazione è esplosa con forza sui canali social. Numerosi cittadini hanno condiviso immagini inequivocabili: i teli in plastica e materiale tecnico, posti a protezione della base della struttura in legno che dovrebbe preservare i reperti, appaiono completamente squarciati e distrutti.
L'area si presenta agli occhi di visitatori e residenti come un luogo dimenticato, dove il degrado regna sovrano sopra millenni di storia. Il sentimento comune è quello di una profonda amarezza: il tempio greco, che dovrebbe essere il fiore all'occhiello del turismo culturale vibonese, sembra essere diventato terra di nessuno.
