Mensa scolastica a Vibo, la riunione indetta dal Comune non soddisfa i genitori
La questione mensa scolastica continua a tenere banco nelle scuole vibonesi. A seguito delle proteste avanzate più volte dai genitori degli alunni delle scuole Garibaldi-Buccarelli e De Amicis, che lamentano pasti freddi e di scarsa qualità, nei giorni scorsi il Comune ha convocato un'apposita riunione alla presenza della dirigente comunale di settore Adriana Teti, della responsabile dell'Ufficio Pubblica Istruzione Anna Santaguida, della dirigente scolastica della Don Bosco Domenica Cacciatore, di alcune rappresentanze di docenti, genitori e Asp.
La dirigente Teti ha assunto l'impegno di convocare una riunione a fine anno scolastico con la ditta appaltatrice, l'Asp e i genitori; l'Asp ha spiegato che per l'anno in corso il menù non può essere cambiato, ma sarà migliorato il 2022/2023. La dirigente scolastica Cacciatore, dopo aver rassicurato sulla qualità dei pasti serviti a mensa, ha stigmatizzato l'assenza dei rappresentanti dei genitori della scuola De Amicis.
I genitori, però, non sono soddisfatti della riunione: "I provvedimenti vanno presi subito; mancano ancora tre mesi alla fine dell'anno scolastico; non possiamo continuare a far mangiare i bambini a mensa con questo servizio scadente. Andremo avanti nella nostra battaglia. Non riusciamo a capire perchè il Comune non attiva la commissione mensa, pur essendo prevista".
"Inoltre-aggiunge la signora Vittoria Lo Bianco-nessuno di noi genitori degli alunni frequentanti la De Amicis è stato informato della riunione in Comune, nè dalla scuola nè da nessuno; è stata una scorrettezza".
