Parte il processo di beatificazione di Natuzza Evolo. L’annuncio stamattina da parte del vescovo Luigi Renzo in occasione del venticinquesimo anniversario dell’arrivo a Paravai della sacra effige del Cuore Immacolato di Maria Rifugio Delle Anime. Prima di dare la notizia tanto attesa il presule ha fatto questa permessa: “Non so se ho fatto bene a disobbedire alle prescrizioni del medico di non sottopormi a stress fisico dopo il piccolo intervento, a cui mi son dovuto sottoporre nei giorni scorsi. Magari tanti medici presenti mi tirerebbero le orecchie. Ma era troppo forte il desiderio di incontrarvi ha aggiunto il presule - che non me la son sentita di mancare a questo appuntamento con voi. Son certo, comunque, e mi dispiace che per questo che vi sto dicendo sarò nuovamente attaccato e preso in giro sui socials, ma ormai ci sono abituato ad essere denigrato da alcuni che si proclamano gruppo "Insieme a Mamma Natuzza". Certamente qualcuno di loro è qui presente. Me ne stanno scrivendo di tutti i colori: che sono un prete pedofilo, che sono un pover'uomo vestito da vescovo, affamato di soldi e di potere e cose di questo genere. Natuzza non si sarebbe mai sognato, come sta facendo questo gruppo, di denigrare il Papa, i vertici della Chiesa, un vescovo chiunque esso sia, i sacerdoti. Il Signore, però, ci insegna ad amare, pregare e perdonare quelli che ci calunniano e ci perseguitano. Io li perdono tutti, prego per loro e spero che ritrovino presto la loro pace ravvedendosi , onorando così il nome di Natuzza”


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A seguire l’annuncio: “Ma io sono qui per dirvi altro e darvi la bella notizia che la Congregazione della Dottrina della Fede, a seguito delle nostre relazioni, ha sciolto le riserve ed ha dato il parere favorevole per aprire la Causa. Nei prossimi giorni incontrerò a Roma il Segretario della Congregazione dei Santi con cui mi metterò d'accordo sulle procedure da seguire. Non vi pare che questa sia la più bella notizia che ormai tutti, trepidanti, da tempo aspettavamo? Spero che questo ci convinca tutti ad agire secondo Dio e ad operare insieme, uniti intorno a Mamma Natuzza, donna di Dio e donna della Chiesa”. Prole accolte con grande entusiasmo dagli oltre 15 pellegrini presenti nella Villa della Gioia”.