Vibonese, ora restano nove "finali" per centrare il sogno playoff
Perdere a Catania ci sta, in casa di un avversario blasonato e costruito ad inizio stagione con ben altre ambizioni rispetto all'attuale sesto posto che occupa. Niente drammi, dunque, in casa della Vibonese che anche ieri ha dimostrato di poter lottare alla pari uscendo sconfitta solamente a pochi minuti dal termine (il goal di Mazzarani è arrivato a due minuti dal novantesimo).
La corsa play-off. La sconfitta del "Massimino" non ha scalfito le certezze di un gruppo che è ritornato a galoppare di corsa e che proveniva da quattro risultati utili consecutivi (il pareggio in casa del Picerno e le vittorie contro Viterbese, Casertana e Virtus Francavilla). Ora rimangono nove "finali" da giocare al massimo delle proprie possibilità per raggiungere l'obiettivo che tutti (società, staff tecnico, giocatori, tifosi) si sono posti: i play-off. Sabato in casa al "Luigi Razza" (ore 15) arriva un avversario scorbutico come la Paganese e ci sono molteplici ragioni per ritornare a vincere e compiere un passo importante in classifica. I tre punti proietterebbero Bubas e compagni a quota 41 punti e poi toccherebbe alle dirette concorrenti rispondere. In secondo luogo è ancora vivido il ricordo di quello scialbo pareggio casalingo contro la compagine campana: era il 31 marzo 2019 e la Vibonese non andò oltre lo 0-0.
"Bagarre" dal 6° al 13° posto: 8 squadre racchiuse in 6 punti. Escluse le prime cinque squadre che stanno disputando un campionato a parte, dal sesto al tredicesimo posto ci sono ben 8 formazioni racchiuse in appena 6 punti. Catania 44, Catanzaro 42, Teramo 41, Viterbese 39, Vibonese 38, Virtus Francavilla 37, Avellino 37, Cavese 37. Una lotta serrata, soprattutto, per i posti play-off che vanno dal 7° al 10° posto. La Vibonese può e deve dire la sua e di queste squadre in lotta deve affrontare solo Catanzaro e Teramo, entrambe in trasferta.
Il calendario dei rossoblù. Cinque partite in casa, quattro fuori. Si inizia dal match con la Paganese, mentre poi arriveranno due partite da brividi: Ternana in trasferta e Bari in casa. Il mese di marzo si chiuderà con il turno infrasettimanale a Rieti e la sfida interna con il Potenza. Aprile si aprirà con il derby di fuoco al "Ceravolo" con il Catanzaro e si concluderà con due sfide interne con Sicula Leonzio e Bisceglie (ultima giornata) inframmezzate dall'ostica trasferta in casa del Teramo. Un cammino difficile, ma non impossibile, attende, dunque, la compagine di mister Modica.

