«Le bugie hanno le gambe corte. Quasi un mese fa preannunciavo il rischio, la certezza, che "Vicoli diVini" non si sarebbe fatto. Lo facevo con cognizione di causa e con riscontri oggettivi. Subito, quest'amministrazione si affrettava a dire che le mie erano solo falsità e che mai Vibo Valentia sarebbe stata privata di una delle manifestazioni più belle e partecipate. Ora credo di poter dire, con assoluta certezza, che "Vicoli diVini" non si farà».

È quanto dichiarato da Francesco Colelli, segretario cittadino del Pd, che aveva paventato questa eventualità (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO). Era stato il consigliere delegato Antonio Schiavello a replicare (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO), salvo poi essere "smentito" da una nota diramata dall'associazione Saturnalia (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO) dove si è parlato della assenza di dialogo.

«È l'ennesimo fallimento di chi non solo non riesce a produrre una programmazione estiva all'11 di luglio ma addirittura non riesce nemmeno a dare continuità ad iniziative serie, già strutturate e consolidate. Un vero peccato, soprattutto per il lavoro dei ragazzi dell'associazione Saturnalia che, in questi anni, hanno lavorato per la valorizzazione del territorio ed il rilancio del centro storico. "La città valentissima che rinasce" rimane solo una frase fatta», ha concluso Colelli.

Le indiscrezioni parlano anche di una impossibilità di poter oggettivamente organizzare l'evento, uno dei più attesi della Calabria, non la mancata erogazione di un contributo per una iniativa aperta a tutti. La sola degustazione, infatti, era per un numero ridotto di avventori e ad un prezzo modico (12 euro per 10 assaggi di vino), mentre spettacoli,  esposizioni artistiche e quant'altro. A fine luglio appare impossibile riuscire a mettere in piedi una macchina comunque già rodata; ad agosto le numerose cantine sono impegnate nei vari eventi già organizzati da tempo; infine a settembre inizierà la vendemmia e le stesse aziende vitivinicole avranno a che fare con la produzione.