Si fanno sempre più insistenti le voci (ancor prive di conferme ufficiali) di una possibile candidatura alla presidenza della Regione Calabria dell’attuale sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Quest’ultimo, da quasi dieci anni primo cittadino partenopeo, conosce molto bene la Calabria per aver svolto anche con grande clamore mediatico il ruolo di sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro ed aver firmato alcune delle inchieste che hanno svelato intrecci e rapporti tra mafia-politica-massoneria deviata e criminalità organizzata come “Why Not” e “Poseidone”.

De Magistris è a capo di un suo movimento politico che si chiama “demA” che proprio in Calabria, e nel Reggino, in particolare ha una sua roccaforte e che è molto attivo sia social che sul territorio. L’ex pm, così come riportato questa mattina da Repubblica, non avrebbe fatto mistero delle sue ambizioni politiche in Calabria.

"La Calabria? Sarebbe una sfida interessante e dico che lì si potrebbe anche vincere", sarebbe stato il suo ragionamento e sui cui pesa anche l’ormai imminente scadenza del suo mandato da primo cittadino di Napoli. Una vera “exit strategy” considerate le difficoltà di trovare un’intesa costruttiva con Pd e M5S. "Lì c’è un pezzo della mia storia, ma il nostro progetto negli ultimi anni si è radicato a Napoli…", avrebbe riferito.