Il mercato immobiliare si sta riprendendo dalla crisi portata dalla pandemia, un po’ come altri comparti, e lo sta facendo di comune accordo con le nuove esigenze degli italiani. Le famiglie oggi hanno delle nuove necessità, e cercano spesso delle soluzioni abitative con uno spazio esterno, e più grandi rispetto al recente passato. In sintesi, questi sono mesi di particolare fermento per quel che riguarda la compravendita del mattone.

La ripresa del mercato immobiliare in Italia e i dati di settore


C’è un dato che innanzitutto spinge il mercato immobiliare nostrano, ed è il calo dei prezzi, con un valore intorno al -3%. Questo ovviamente porta molte famiglie della Penisola a darsi un’occhiata intorno, dato che non mancano le opportunità da sfruttare. Il momento attuale è ottimo per procedere nell’acquisto di una casa: un passo del genere può dare una svolta alla propria vita, che ricomincerà in un nuovo quartiere e fra nuove mura, ma può anche essere un investimento sul proprio futuro e su quello della famiglia. Al tempo stesso, investire significa anche spendere una grossa cifra di denaro: qualcosa che non sempre è possibile fare con semplicità. In questi casi, però, possono venire in soccorso i servizi di prestito.

Prima di muoversi in tal senso è sempre consigliabile informarsi sui vari aspetti che si nascondono dietro operazioni di una certa importanza come questa. È ad esempio necessario capire quanto tempo ci vuole per approvare un finanziamento, così da potersi organizzare con i tempi. Informazioni utili soprattutto in questo momento, visto che il boom del mercato immobiliare sta portando anche a un aumento delle compravendite, che hanno superato il 28% di crescita nell’ultimo anno, con un totale di oltre 700 mila scambi. Come anticipato poco sopra, sono le nuove esigenze degli italiani che trainano questo mercato, indirizzandolo verso un certo tipo di soluzioni abitative. Piacciono moltissimo le case in periferia e accessoriate con un giardino, con spazi interni più grandi rispetto al passato, per la necessità di avere maggiore privacy fra le quattro mura domestiche.

Una panoramica sui costi delle case dal nord al sud Italia


Il calo delle quotazioni immobiliari è stato evidente in alcune regioni in particolare, come nel caso dell’Abruzzo, delle Marche, dell’Umbria e del Lazio, dato che in certi casi si è addirittura arrivati al -9%. Altre regioni soggette ad un sostanzioso ribasso sono state la Calabria, la Puglia, la Campania, la Lombardia e il Piemonte, con un abbassamento del costo delle case compreso fra il 3% e il 5%, Molte di queste sono anche da inserire fra le meno virtuose per spese di acqua, gas ed energia elettrica. Al tempo stesso, ci sono state anche alcune regioni dove – in controtendenza – il prezzo delle unità immobiliari ha registrato un aumento.

Si parla nello specifico del Trentino Alto Adige e della Valle d’Aosta, con valori che oggi oscillano fra i 2.000 euro e i 2.500 euro al metro quadro. Se invece si analizzano le quote nazionali, si scopre che il valore medio di una casa arriva intorno ai 1.600 euro per metro quadro. Qual è la regione più economica in assoluto? Vince la Calabria, con una media di circa 850 euro al metro quadro. A livello provinciale, invece, le realtà più economiche in assoluto sono Macerata, Pescara, Lecco, Varese e Pesaro Urbino, mentre Lucca e Trieste hanno messo a registro un rialzo da record, intorno al 14%.