Un grave incidente sul lavoro ha scosso la comunità portuale di Gioia Tauro, generando momenti di profonda apprensione all'interno dello scalo reggino. Durante le consuete e delicate operazioni di movimentazione delle merci, un operatore portuale è rimasto ferito dopo essere stato travolto da un mezzo pesante in azione nell'area dello scalo.
​L'allarme è scattato repentinamente nel corso delle attività di spostamento dei container: per cause che sono tuttora al vaglio e sotto l'attento accertamento degli organi inquirenti, uno straddle carrier – il mastodontico "carrello cavaliere" utilizzato per il sollevamento e il trasporto dei blocchi di carico – si è improvvisamente ribaltato, finendo per coinvolgere un lavoratore.
​Il bilancio dell'impatto, descritto dai testimoni come particolarmente violento, ha visto il ferimento del giovane operaio Alessandro Cortese, residente proprio a Gioia Tauro. L'uomo ha riportato diversi traumi e ferite su tutto il corpo a causa della dinamica del sinistro.
​L'immediata mobilitazione dei colleghi presenti sulla banchina ha permesso di attivare tempestivamente la catena dei soccorsi, assistendo il lavoratore fino all'arrivo dei sanitari del 118.
​Il personale medico giunto sul posto ha prestato le prime cure d'urgenza direttamente sul luogo dell'incidente. Successivamente, i soccorritori hanno disposto il trasferimento d'urgenza del giovane presso il presidio ospedaliero "Santa Maria degli Ungheresi" di Polistena, dove l'operaio è stato affidato ai medici per essere sottoposto a tutti i controlli clinici e agli accertamenti diagnostici necessari.