Il tribunale di Catanzaro
Il tribunale di Catanzaro

Il gip del Tribunale di Catanzaro ha tenuto l'udienza per gli interrogatori di garanzia nei confronti di dieci indagati coinvolti nel procedimento penale iscritto al registro della Direzione distrettuale antimafia  che ha interessato la 'ndrangheta vibonese. Il decreto, firmato dal giudice Arianna Roccia, riguarda soggetti attualmente sottoposti a misure cautelari, in prevalenza detenuti in diversi istituti penitenziari italiani.

Tra gli indagati figurano Salvatore Emmanuele, Bruno Lazzaro, Giovanni Alessandro Nesci, Marianna Raimondo, Francesco Alessandria, Cristian Loielo, Giovanni Nesci e Nicola Ciconte, tutti in stato di custodia cautelare in carcere. Per loro è stato disposto il collegamento in videoconferenza con le rispettive case circondariali, al fine di consentire la partecipazione all’udienza.

Fa eccezione Nicola Ciconte, per il quale il gip ha disposto la traduzione in aula dal carcere di Catanzaro, non avendo prestato il consenso allo svolgimento da remoto.

Nel provvedimento compare anche Enza Ciconte, sottoposta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per lei il giudice ha autorizzato la partecipazione in presenza, consentendole di recarsi libera e senza scorta presso il Palazzo di giustizia.

L’udienza rappresenta un passaggio procedurale fondamentale per la verifica delle misure cautelari applicate nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda, che nelle prossime fasi sarà sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria competente.