Reading Battiti Calabresi celebra a Palermo la cultura calabrese (VIDEO)
Palermo ha accolto il Reading Battiti Calabresi Ospiti di Edizioni Beroe anche gli amici di Peppino Impastato Faro di Maggio
e Salvo Vitale. L'area industriale della Zisa di Palermo, riqualificata come polo culturale della città ha accolto due debutti. Per la prima volta è stata ospitata la sedicesima edizione del festival "Una marina di libri" che ha proposto il debutto in Sicilia
del Reading Battiti Calabresi firmato Calabria Tribù.
Lo spazio "Casa Forst" ha ospitato il cast guidato dal direttore artistico vibonese Renato Costa. In una cornice già estiva la cultura calabrese è stata celebrata con letture e performance musicali eseguite da Maria Teresa Torchia, Natascja Marrano e Giuseppe Ingoglia.
Battiti Calabresi ha offerto un viaggio esperenziale omaggiando grandi artisti del panorama culturale calabrese quali: Dalida, Rino Gaetano, Corrado Alvaro, Vittorio De Seta, Giuseppe Berto, Leonida Repaci. La cantante Maria Teresa Torchia ha eseguito anche brani di musica popolare arbëreshë e il brano siciliano "Mokarta".
«Palermo è una città suggestiva, capace di far percorrere un viaggio nel passato fra profumi ed edifici prestigiosi. - Dichiara l'editore Renato Costa. - Ringrazio l'organizzazione di "Una marina di libri" per aver accolto la mia proposta. Portare Battiti Calabresi in Sicilia e soprattutto a Palermo, per me significa poter proporre fuori regione le proprie radici e la ricca proposta del patrimonio culturale calabrese. È stato emozionante poter omaggiare i 130 anni del genio di Corrado Alvaro e poter far conoscere la prestigiosa laminetta orfica custodita nel castello della mia Vibo. Un ringraziamento doveroso spetta a Giuseppe Lombardi della Rambaldi Promotions che ha svolto un ruolo chiave per lo svolgimento sia del Reading che della presentazione di "Padrone e Sotto", altro evento proposto nel festival siciliano e che ha visto la presenza di Faro di Maggio e Salvo Vitale, compagni di Peppino Impastato. La quarta edizione di Battiti Calabresi – conclude l'editore – è ancora in costruzione e vuole proporsi ad altri Comuni pronti ad accogliere questo format le cui attenzioni son giunte fino a Palermo».
