Il referendum consultivo obbligatorio per la fusione dei Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero si terrà domenica 1 dicembre, come stabilito da un decreto del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. La decisione è in attuazione della deliberazione adottata dal Consiglio regionale nella seduta del 26 luglio scorso, in merito alla proposta di legge presentata da diversi consiglieri di centrodestra dell'area cosentina, tra cui Caputo, Gentile, De Francesco, Mannarino, Molinaro, Straface, Graziano e Gallo.

Gli elettori dei tre Comuni coinvolti saranno chiamati a esprimersi su due quesiti referendari. Il primo riguarda l’approvazione della proposta di legge che prevede la fusione dei tre Comuni per crearne uno nuovo. Il secondo chiede ai cittadini di scegliere il nome che il nuovo comune dovrebbe assumere, con tre opzioni: "Cosenza", "Cosenza Rende Castrolibero" e "Nuova Cosenza".

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8:00 alle 21:00, con lo scrutinio che avrà luogo subito dopo la chiusura delle urne. Il decreto prevede inoltre che i sindaci dei Comuni interessati anticipino le spese necessarie per il referendum, che saranno poi rimborsate dalla Regione Calabria dietro presentazione di documentazione adeguata.