Ricettazione, prosciolto imputato calabrese (NOME)
. Il giudice, al termine dell’istruttoria dibattimentale, ha dichiarato l’improcedibilità dell’azione penale per difetto della condizione di procedibilità, rilevando l’assenza della querela

Si chiude con una pronuncia di non luogo a procedere il procedimento per ricettazione a carico di Emilio Mungo davanti al Tribunale di Catanzaro. Il giudice, al termine dell’istruttoria dibattimentale, ha dichiarato l’improcedibilità dell’azione penale per difetto della condizione di procedibilità, rilevando l’assenza della querela.
Mungo era imputato ai sensi dell’articolo 648 del codice penale con l’accusa di aver acquistato o comunque ricevuto una moto da competizione di provenienza illecita, ritenuta provento di furto, in un fatto contestato come avvenuto a Catanzaro.
Nel corso del dibattimento, celebrato davanti al giudice Aloisi, sono stati escussi diversi testimoni. La difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco L. Vonella del Foro di Lamezia Terme, ha sostenuto che dagli atti non risultava alcuna denuncia di furto riferita al mezzo indicato nel capo d’imputazione.
All’udienza del 27 febbraio 2026 il Tribunale ha accolto integralmente la tesi difensiva, dichiarando il non luogo a procedere nei confronti dell’imputato proprio per la mancanza della querela, ritenuta condizione necessaria per procedere.
