Nuovo attentato al dirigente del Comune di Vibo Nocita: la dura condanna dell’ANPI
Il Comitato provinciale esprime piena solidarietà al dirigente colpito: “Serve un muro di resistenza per difendere legalità, giustizia e democrazia nel Vibonese”

Il Comitato provinciale dell’ANPI ha espresso una ferma condanna per il nuovo attentato subito dal dirigente Nocita, manifestando al tempo stesso piena solidarietà all’amministrazione comunale e a tutto il personale dell’ente.
In una nota ufficiale, il presidente Carmine Armellino ha denunciato il clima di crescente tensione che interessa il territorio vibonese, segnato da una lunga serie di episodi intimidatori che hanno colpito non solo rappresentanti delle istituzioni, ma anche imprenditori locali.
Secondo l’ANPI, tali atti rappresentano “un segnale grave del rischio che corre la convivenza civile”, mettendo in discussione il rispetto delle regole democratiche e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Un contesto che, sottolinea l’associazione, il territorio non merita di vivere nuovamente.
L’appello lanciato dal Comitato provinciale è rivolto all’intera comunità civile affinché, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana, ciascuno contribuisca alla difesa dei valori della giustizia, dell’onestà e della legalità.
“Restiamo uniti, sosteniamoci a vicenda”, scrive Armellino, chiamando a raccolta partiti politici, associazioni, movimenti, sindacati e tutte le forze sociali sane per costruire “un muro di Resistenza” contro chi tenta di riportare il territorio “nel buio della paura”.
