“Per la difesa del territorio (…) è necessaria una vasta opera di mitigazione del rischio idro-geologico e dell’erosione costiera. In tal senso vanno riutilizzati i finanziamenti disponibili per completare i lavori di sistemazione e messa a norma dei torrenti e fossi che attraversano la cittadina e le opere di protezione delle coste e dell’abitato dalle mareggiate. Pertanto è imprescindibile una sinergia con lo Stato e la Regione”.

Ancora una volta il consigliere comunale della minoranza di Vibo Stefano Soriano parte ancora una volta dalle poche  righe che" il sindaco Limardo, e conseguentemente tutta l’amministrazione che lo ha sostenuto e chi ancora lo sostiene, dedicava alla difesa e sicurezza del territorio dal punto di vista idro-geologico per sostenere con i fatti l’assunto che questa Amministrazione non ha portato alcun risultato su questo tema".

L'esponente del Pd aggiunge: "Qualche giorno fa nel corso dell’ultimo consiglio ho portato in discussione urgente un mio ordine del giorno che poi è stato approvato con il quale si dava mandato al Sindaco del Comune di Vibo Valentia di farsi portatore della richiesta del consiglio comunale alla Regione Calabria ed alla Provincia di Vibo Valentia di intervenire con immediatezza su alcuni torrenti presenti sul territorio comunale caratterizzati da un altro rischio attraverso l’utilizzo dei fondi del PNRR o di qualsiasi altro fondo che fosse utilizzabile per tale scopo. Si chiedeva, altresì, al presidente della Provincia di avviare immediatamente le procedure per il completamento dei lavori di ripristino dell’officiosità idraulica di torrenti. Successivamente in data 12 giugno il torrente Candrilli esondava in più punti riversando fango e detriti fino ai limiti del centro abitato di Porto Salvo. Questo ovviamente avveniva in quanto il letto del torrente in alcuni punti era completamento occupato da detriti e terra fino a raggiungere il livello strada".

In quell’occasione Soriano si rivolgeva  al presidente della Provincia, al sindaco ed alla Protezione Civile Regionale chiedendo "un intervento urgente ed immediato ed allegando una vasta documentazione fotografica della situazione. Ad oggi ho ricevuto riscontro solo ed esclusivamente da parte della Protezione civile della Regione Calabria che dopo aver esplicato il campo delle attività spettanti alla Protezione Civile dal punto di vista normativo invitava il Sindaco del comune di Vibo Valentia in qualità di autorità territoriale di Protezione Civile di procedere a porre in essere tutte le attività di cui alla Pianificazione Comunale di Protezione Civile finalizzate alla gestione dell’emergenza idrogeologico(idraulica e provedere ad effettuare idonea vigilanza delle aree oggetto di segnalazione, soprattutto in caso di fenomeni metereologici avversi e/o di allerta meteo. Tale nota oltre che al sottoscritto era trasmessa al Dipartimento Territorio e Tutela all’ambiente della Regione Calabria, all’Azienda Calabria verde ed alla Prefettura di Vibo Valentia".

La nota continua così: "Ho raccontato tutto questo e voglio continuare a farlo perché trovo assurdo che la segnalazione di un consigliere comunale, capogruppo del Partito Democratico trovi riscontro, seppure parziale, solo dalla Protezione civile Regionale ed il Sindaco del Comune di Vibo Valentia ed il Presidente della Provincia non abbiano ritenuto dedicare neanche due minuti del proprio tempo a comunicare eventuali interventi (che mi pare allo stato non ci siano stati) a tutela della popolazione della città di Vibo Valentia. Trovo assurdo che nessuno, nonostante quello che è successo nel 2006 nel comune di Vibo con la tragica alluvione che ha visto anche 5 morti, controlli seppur annualmente il letto dei torrenti. A Vibo ad eccezione di lavori di ordinaria manutenzione delle foci e delle parti circostanti e limitrofe i torrenti sono ancora una volta abbandonati a se stessi".

Per Soriano, il sindaco ed il presidente della Provincia "dovrebbero agire sinergicamente per la difesa del territorio ed invece ognuno viaggia su un binario parallelo pur essendo espressione della stessa maggioranza politica di centrodestra cosi come anche d’altronde la Regione.
Ed allora mi chiedo se neanche in questo momento. in cui i governi, dal comune allo Stato, sono tutti di centrodestra. Si riesce ad intervenire per risolvere la questione del rischio idro- geologico della provincia di Vibo ed in particolare del Comune di Vibo Valentia, quando sarà il momento giusto? Possibile che nessuno senta la necessità di dare una risposta a questo territorio? Credo che i cittadini debbano rialzare la testa e chiedere a gran voce il rispetto per i propri diritti individuali e collettivi e pretendere la soluzione di problemi storici che tengo questo territorio ostaggio del politico potente di turno. Sulla questione della pulizia dei torrenti e del rischio idro-geologico personalmente pretendo risposte immediate che se non arriveranno dalle Istituzioni preposte mi vedranno in prima linea, insieme al Partito Democratico della città capoluogo, nella lotta per la messa in sicurezza del territorio insieme a tutti quei cittadini che da anni segnalano, inascoltati, il rischio in cui versa la città di Vibo Valentia ed i quartieri marini".