Morra: "Se sei figlio di nessuno assapori la galera"
"Noi tutti siamo kasta, i giornalisti son pennivendoli. Si, ma sono battute. Bisogna fare un salto etico: tutti quanti devono essere accompagnati da uno stesso senso etico". Lo ha detto il senatore M5S Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare Antimafia, nel corso dell'evento online "Le mafie e l'antimafia" con la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Perché ancora la nostra giustizia è una giustizia classista - ha attaccato Morra -. Se sei figlio di nessuno, e finisci in dinamiche di piccolo spaccio, puoi star sicuro che puoi assaporare la galera. Ma se riesci a dotarti di un collegio difensivo che una ne fa e cento ne pensa, allora sei fuori". "Mi dispiace perché nelle aule del tribunale leggiamo 'la legge è uguale per tutti' - ha considerato Morra -. Ma sui reati tipici da colletti bianchi, sui reati contro la pubblica amministrazione, vorrei chiedervi in quanti casi in cui la prescrizione è intervenuta, al contrario che per i reati per droga", ha concluso.
