Uno yacht di 70 piedi, circa 21 metri, è finito sugli scogli al largo di Porto Cervo, nota località turistica della Sardegna. Il tragico bilancio dell’incidente è di un morto e sei feriti. La vittima è un uomo di 60 anni di nazionalità straniera, forse l’armatore della barca. E’ stato recuperato vivo ma incosciente dagli uomini della Guardia costiera di Olbia, ma è morto subito dopo i soccorsi. Ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato purtroppo vano. A bordo sul natante, complessivamente, sette persone, compresa la vittima. I 6 feriti sono sbarcati a Porto Cervo e assistiti sul posto dal personale sanitario del 118 di Arzachena. Due sono in gravi condizioni e sono stati trasferiti in ospedale, in codice rosso.

Secondo le prime informazioni, l’incidente, avvenuto intorno alle 21:00 della serata di ieri, mentre il gruppo navigava davanti alle isole li Nibani, potrebbe essere stato causato dalla manovra improvvisa del comandante dello yacht per evitare la collisione con un’altra imbarcazione. Il comandante del potente motoscafo Magnum, per evitare il battello proveniente da dritta – pertanto con precedenza -, avrebbe virato senza accorgersi della presenza degli scogli. Il 21 metri è semiaffondato e il relitto è già stato recuperato e trainato dai rimorchiatori fino allo scalo a Porto Cervo. La barca è stata posta sotto sequestro, l’area del sinistro mortale è presidiata dai militari della Guardia costiera locale. Proseguono le indagini degli inquirenti per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto in mare